Riduzione delle emissioni in agricoltura: bando da 1,5 milioni di euro per investimenti
Prossima apertura di un nuovo bando del CSR Veneto 2023-2027 a sostegno di investimenti da parte degli imprenditori agricoli che mirano alla riduzione delle emissioni di ammoniaca in atmosfera.
La Giunta regionale, con DGR n. 990 del 15 settembre 2026, ha approvato l’apertura dei termini di un nuovo bando dell’intervento SRD02 – Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere, attivando l’Azione A – Investimenti per la mitigazione dei cambiamenti climatici che finanzia la realizzazione di investimenti finalizzati alla riduzione dell’emissione di gas climalteranti (metano e protossido di azoto) e di altri agenti inquinanti dell’aria (ammoniaca), nonché investimenti che mirano all’aumento della capacità di sequestro di carbonio nel suolo.
Importo a bando e beneficiari
L’Azione A dell’intervento SRD02, pertanto, viene attivata non solo nell’ambito del Pacchetto giovani, ma anche come azione singola, con uno stanziamento di 1,5 milioni di euro, a favore di imprenditori agricoli, singoli o associati, e Cooperative agricole di produzione che svolgono attività di coltivazione del terreno e allevamento di animali.
Investimenti ammessi
Il bando prevede la realizzazione di investimenti strutturali ed impianti per lo stoccaggio, il trattamento e la gestione dei residui agricoli e dei reflui aziendali, comprese le strutture realizzate con tecnologie volte alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.
Tra gli investimenti ammessi è prevista ad esempio la copertura con strutture impermeabili di vasche per la raccolta di liquami zootecnici che prevedono il convogliamento e l’allontanamento dell’acqua piovana. E’ inoltre previsto l’acquisto e l’installazione di serbatoi flessibili autoportanti e di impianti di separazione solido/liquido e relative opere di collegamento.
Limiti di spesa ammessa
Per singola operazione, la soglia minima di spesa ammissibile è di 10mila euro se l’investimento è effettuato in zona montana e di 15mila euro nelle altre zone.
Il limite massimo di spesa ammissibile all’aiuto per beneficiario è di 600mila euro in quattro anni. Il quadriennio va calcolato considerando l’anno in cui è decretata la concessione dell’aiuto e le tre annualità precedenti, non antecedenti il 1° gennaio 2023.
Scadenza del bando
Sarà possibile presentare la domanda di aiuto per questo bando a partire dalla data di pubblicazione sul BUR della DGR n. 990/2026, con scadenza dei termini fissata a 90 giorni da tale pubblicazione.
La pubblicazione del bando è prevista ad inizio ottobre: si invita pertanto a seguire i canali di informazione dello sviluppo rurale per i successivi aggiornamenti.
Il bando è cofinanziato da Unione europea, Stato italiano e Regione del Veneto.
