DOMANDE E OPERAZIONI

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Presentare una domanda

Per conoscere il termine entro il quale presentare la domanda di aiuto per accedere al sostegno di un intervento del Complemento per lo sviluppo rurale (CSR) è necessario consultare il bando. In generale, i termini di partecipazione decorrono dalla data di pubblicazione del provvedimento di approvazione del bando sul Bollettino ufficiale della Regione del Veneto (BUR).

La presentazione della domanda di aiuto avviene esclusivamente on-line tramite l’applicativo PSR Domande, che consente di compilare e trasmettere l’istanza direttamente dal proprio computer. Tutti i documenti (domanda e allegati) devono quindi essere su supporto digitale, anche nel caso in cui gli originali siano cartacei.

La domanda si compone di diverse sezioni tra cui un set di informazioni necessarie per l’ammissibilità e, laddove previsto, alla formulazione della relativa graduatoria di finanziabilità in base ai criteri di selezione stabiliti nel bando.

Alla domanda di aiuto vanno allegati i documenti previsti dal bando. L’applicativo PSR Domande, gestito dall’Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA), è accessibile alla pagina https://www.avepa.it/applicativi, dove sono disponibili anche le istruzioni per la compilazione.

Per utilizzare l’applicativo è necessario disporre delle credenziali SPID o della Carta d’identità elettronica (CIE).

La domanda, una volta completata in tutte le sue parti, prima di essere allegata e inviata, deve essere sottoscritta:

  • con firma digitale, direttamente sul documento digitale prodotto dall’applicativo
  • oppure con firma autografa direttamente sul formato cartaceo che poi deve essere trasformato in un documento digitale tramite scansione

Una volta inseriti tutti gli allegati previsti dal bando, bisogna inviare la domanda al protocollo di AVEPA. 

 

Istruttoria della domanda

Una volta inviata la domanda di aiuto, la procedura prevede in linea generale le seguenti tappe:

verifica di ricevibilità (entro 10 giorni dopo la data di chiusura del bando): AVEPA controlla che la domanda sia arrivata entro i termini previsti, che presenti i riferimenti necessari all’identificazione del soggetto richiedente e che rispetti le modalità di presentazione e sottoscrizione previste

verifica di ammissibilità (entro 110 giorni dopo la data di chiusura del bando): AVEPA controlla che tutti i requisiti (soggettivi e oggettivi) necessari per accedere al bando di finanziamento siano soddisfatti

approvazione della graduatoria – finanziabilità (entro 120 giorni dopo la data di chiusura del bando, a meno che non sia previsto diversamente nel bando o negli Indirizzi procedurali (link)): AVEPA applica i criteri di selezione e approva con un provvedimento la graduatoria delle domande ammesse, individuando anche il finanziamento nei limiti delle risorse disponibili per quel bando.
Tutti i provvedimenti di ammissione a finanziamento sono pubblicati nell’albo ufficiale on-line e nel portale di AVEPA. Un estratto del provvedimento è pubblicato anche nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto (BUR)

comunicazione di finanziabilità: se la domanda di aiuto risulta finanziata, Avepa invia al richiedente una specifica comunicazione in cui sono indicati: numero e data del decreto che ha approvato la graduatoria e la concessione del sostegno, la spesa ammessa e il contributo concesso ovvero premio riconosciuto, la descrizione delle spese ammesse, le motivazioni che hanno determinato eventuali riduzioni della spesa prevista o l’esclusione di alcune voci di spesa, il termine per concludere l’operazione e presentare la documentazione e la domanda di pagamento, o entro il quale l’impegno deve essere mantenuto, i riferimenti per la rendicontazione dell’operazione e le modalità di erogazione del contributo, gli impegni ed eventuali prescrizioni e adempimenti a carico del beneficiario e dell’intervento finanziato, l’obbligo a fornire tutte le informazioni necessarie per il monitoraggio e la valutazione dell’operazione e gli obblighi in materia di informazione e pubblicità da parte del beneficiario.

Per le domande di aiuto, le cui verifiche di ammissibilità si concludono con esito negativo, AVEPA approva un provvedimento specifico che viene notificato all’interessato.

Realizzare un’operazione

Il Complemento di sviluppo rurale (CSR) Veneto 2023-2027 finanzia:

operazioni di investimento, sia di tipo immateriale (corsi di formazione, ecc.) sia di tipo materiale (miglioramento di fabbricati aziendali, acquisto di macchine agricole, viabilità, ecc.)

● operazioni che prevedono forme di cooperazione

operazioni a superficie o a capo (come gli interventi agro climatico ambientali)

Per le operazioni di investimento, salvo diverse previsioni del bando o degli “Indirizzi procedurali generali” del CSR 2023-2027, sono ammissibili le spese sostenute e i lavori iniziati dopo la presentazione della domanda di aiuto ed entro i termini per la conclusione dell’operazione indicati nel bando e dettagliati nella comunicazione di finanziabilità inviata al beneficiario.

Per alcuni interventi è possibile chiedere un anticipo e/o un acconto del finanziamento, prima della presentazione della domanda di saldo.

È importante sapere che:

Le spese sostenute vanno rendicontate con le modalità e nei tempi previsti dal bando e comunicati da AVEPA.

Il beneficiario è sottoposto a controlli durante lo svolgimento dell’operazione e successivamente alla sua conclusione, se l’intervento prevede un periodo di stabilità dell’operazione.

Le domande di pagamento vengono verificate da AVEPA, anche con l’utilizzo di sistemi informatizzati.

L’anticipo è erogato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di pagamento; l’acconto o il saldo del contributo sono erogati entro 60 giorni dalla presentazione della domanda di pagamento.

Conclusione dell’operazione

La conclusione dell’operazione finanziata deve avvenire nei termini indicati dal bando e dalla comunicazione di finanziabilità.

Per ottenere il rimborso delle spese sostenute è necessario presentare ad AVEPA la domanda di pagamento, allegando i documenti amministrativi e fiscali indicati nel bando, secondo le modalità previste.

Il sostegno finanziario del CSR 2023-2027, a seconda dell’intervento, vincola il beneficiario ad assicurare e mantenere l’operazione finanziata per il tempo previsto dai regolamenti europei come specificato nel capitolo “elementi comuni” (CSR 2023-2027) e precisato nei bandi di finanziamento.