Bando da 2 milioni di euro per il ripristino dei danni da vento in provincia di Verona
Il Complemento regionale per lo sviluppo rurale del Veneto sostiene con un nuovo bando gli investimenti per il ripristino dei danni da vento verificatesi a settembre 2025 in provincia di Verona.
Con DGR n. 741 del 21 luglio 2026, pubblicata sul BUR n. 99 del 24 luglio 2026, è stato approvato il bando dell’intervento SRD06 Azione 2 – Investimenti per il ripristino del potenziale produttivo agricolo e zootecnico danneggiato, al fine di sostenere il ripristino degli impianti frutticoli, olivicoli, viticoli, vivai e delle strutture serricole danneggiati dal vento forte che il 1° e 2 settembre 2025 ha colpito i comuni della Provincia di Verona per i quali il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf) ha riconosciuto il carattere di eccezionale avversità atmosferica.
Le risorse messe a disposizione dal bando sono pari a 2 milioni di euro, cofinanziati da Unione Europea, Stato e Regione.
Investimenti ammessi
Sono ammessi al contributo gli investimenti per il ripristino di impianti di frutteti, oliveti, vivai e vigneti che consistono in operazioni di espianto di superfici pari a quelle da reimpiantare, la fornitura e messa a dimora di materiale vivaistico, oltre all’acquisto e messa in opera di strutture di sostegno, impianti antigrandine, antipioggia, antinsetto, ombreggianti, impianti di irrigazione fissi e serre fisse.
Beneficiari
Possono beneficiare degli aiuti gli imprenditori agricoli, singoli o associati, e le cooperative agricole di produzione che svolgono attività di coltivazione del terreno e allevamento di animali nei comuni che rientrano nella zona delimitata con Deliberazione della Giunta regionale n. 1334 del 28 ottobre 2025, per i quali il Masaf ha riconosciuto il carattere di eccezionale avversità atmosferica per il vento forte del 1° e 2 settembre 2025 (Comuni di: Belfiore, Bovolone, Erbè, Isola della Scala, Isola Rizza, Oppeano, Palù, Ronco all’Adige, Salizzole, San Bonifacio, Zevio.)
Quantità dell’aiuto
Il sostegno consiste nel rimborso delle spese sostenute fino al 50% della spesa ammessa, con una soglia minima di spesa ammissibile per investimento pari a 10 mila euro e soglia massima di 100 mila euro.
I termini per la presentazione delle domande di aiuto sono fissati al 22 ottobre 2026, ovvero novanta giorni dalla pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale regionale.
Nella “scheda bando” dell’intervento SRD06, disponibile nella pagina dedicata del sito venetorurale.it., sono riportate in sintesi le principali informazioni sul bando.
