PSR Veneto: chiuso ufficialmente il programma con l’utilizzo tempestivo di tutte le risorse disponibili
Si è chiusa ufficialmente la programmazione della politica di sviluppo rurale per il periodo 2014-2022. Il 31 dicembre scorso infatti è terminato formalmente il PSR Veneto approvato il 23 maggio 2015, proseguito poi con l’allungamento della programmazione causato dalla pandemia e arrivato fino al 2025 con la chiusura finanziaria del programma.
La Regione del Veneto al 31 dicembre scorso, grazie agli ultimi pagamenti effettuati da Avepa, ha terminato completamente l’attuazione del PSR 2014-2022, utilizzando tutta la dotazione finanziaria assegnata, pari a 1,561 miliardi di euro. Un risultato importante che va letto soprattutto sotto due aspetti: la tempestività e il pieno utilizzo delle risorse.
Il PSR Veneto infatti ha fatto registrare dati di spesa omogenei durante tutto l’arco della programmazione, che hanno rappresentato un sostegno continuo e tempestivo al settore rurale nell’arco di quasi un decennio e hanno permesso per molti anni al Veneto di posizionarsi regolarmente in testa alle graduatorie di spesa delle Regioni e delle Province autonome italiane. In questo modo, inoltre, la Regione del Veneto non ha avuto il bisogno di ricorrere all’aumento del tasso di cofinanziamento UE, che avrebbe comportato di fatto una riduzione degli aiuti complessivi disponibili come avvenuto in altre Regioni italiane.
Numeri
Dal 2015 ad oggi il PSR Veneto 2024-2022 ha registrato 420 bandi gestiti, 87.000 domande finanziate, 250.000 domande di pagamento evase, per un totale di oltre 25.000 beneficiari che hanno ricevuto sostegno dal programma.
Giovani e investimenti
Tra i risultati di maggior rilievo ottenuti, il sostegno all’insediamento di 2.721 nuovi giovani agricoltori a capo di altrettante aziende agricole, con un’età media di 28 anni e un’incidenza femminile del 26%. Oltre a questi, sono stati finanziati più di 6.400 progetti di aziende agricole per “investimenti in immobilizzazioni materiali” per un sostegno totale di 552 milioni di euro.
L’intera filiera agro-alimentare ha goduto di un supporto, come testimoniano i 165 milioni di euro erogati alle 466 imprese agro-alimentari per investimenti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti.
Ambiente
Una parte consistente delle risorse sono state impiegate per finanziare interventi mirati a migliorare l’impatto ambientale dell’attività agricola. Con 340 milioni di euro sono state finanziate pratiche agroambientali, compresa l’agricoltura biologica, su oltre 100.000 ettari di superficie agricola utilizzabile.
Montagna e foreste
Non è mancato il sostegno del PSR né alla montagna e né al settore forestale. Oltre 60.000 ettari di aree montane sono state sostenute con 186 milioni di euro di indennità e allo stesso tempo sono stati finanziati 1.100 interventi forestali grazie a 74 milioni di euro.
Aree rurali e sviluppo locale
Il programma ha agito non solo sui comparti produttivi, ma anche sulle aree rurali più in generale. Il PSR Veneto ha sostenuto nove aree rurali attraverso altrettanti Gruppi di azione locale, che insieme valgono il 56% del territorio regionale e il 25% della popolazione veneta. Grazie a specifiche misure è stato possibile finanziare più di 1.700 interventi finalizzati allo sviluppo locale, con un sostegno di oltre 80 milioni di euro.
Banda larga
Infine, il PSR Veneto ha contribuito in modo importante alla diffusione della banda ultra larga sul territorio regionale: 50,3 milioni di euro hanno consentito di collegare alla rete BUL (banda ultra larga) 166 Comuni rurali del Veneto, per una popolazione raggiunta stimata di circa 399.526 abitanti.
