Modifiche al CSR Veneto: avviato l’iter di approvazione

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Pubblicato il: 26 Gennaio 2026

La Giunta regionale, nella seduta del 13 gennaio 2026,  ha approvato un provvedimento che dà il via alla procedura di modifica al Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del Veneto (CSR 2023-2027).

 

La modifica riguarda una rimodulazione delle risorse programmate nel piano finanziario ed alcune specifiche tecniche per assicurare la migliore attuazione degli interventi di sviluppo rurale interessati.

L’Autorità di Gestione del CSR del Veneto ha proposto la modifica allo scopo di ottimizzare la spesa delle risorse programmate in relazione ai diversi livelli di risposta registrati sui bandi approvati e alla verifica dei dati di monitoraggio delle risorse impegnate per ciascun intervento e i conseguenti pagamenti.

Spostamento di risorse

In particolare, la rimodulazione prevede una compensazione della spesa pubblica programmata tra interventi a sostegno della cooperazione (SRG) e quelli relativi allo scambio di conoscenze e la diffusione di informazioni (SRH), mentre è previsto un trasferimento di risorse pari a 3,5 milioni di euro  dall’intervento che prevede indennità per zone incluse in bacini idrografici, soggette quindi al rispetto di requisiti obbligatori (SRC), a favore di interventi (SRA) per impegni agro-climatico-ambientali (+2,4 milioni di euro) e di investimenti (SRD) per la competitività, forestali e per la prevenzione (+1,1 milioni di euro).

Estensione impegni

Per quanto riguarda le altre modifiche proposte, per gli interventi SRA del CSR viene introdotta la possibilità di estendere da 5 a 7 anni la durata degli impegni per l’adesione alle pratiche agrosilvoambientali.

Inoltre viene modificato il criterio di ammissibilità dell’intervento SRD14 riguardante investimenti per migliorare la coesistenza tra agricoltura, allevamenti e la fauna selvatica.

Le modifiche proposte non si applicano ai bandi in corso ma solo a quelli che saranno oggetto di successiva adozione.

Il provvedimento di modifica è stato inviato alla Terza Commissione del Consiglio Regionale che ha 30 giorni di tempo per esprimere il proprio parere. Successivamente, una volta terminata la procedura di modifica del PSN PAC 2023-2027, che avverrà a seguito della conclusione dell’attività negoziale tra MASAF e Commissione europea, le modifiche e il testo aggiornato del CSR saranno sottoposti all’approvazione della Giunta regionale.